Sarde a beccafico
Vi proponiamo una ricetta tipica della Sicilia e dalle mille versioni, la nostra è tipicamente trapanese che ne prevede due versioni fritta e in due cotture: fritta e poi tuffata in un ragù di sarde con pinoli, uvetta e finocchietto selvatico. In questa ricetta vi proponiamo la versione solo fritta: sarde a beccafico.
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Ingredients
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| 500gr sarde | |
| 120gr mollica di pane | |
| 50gr parmigiano grattuggiato | |
| 3 uova | |
| una manciata di prezzemolo | |
| q.b. sale | |
| q.b. pepe | |
| 200gr olio per frittura |
Directions
1.
Prepariamo sarde e impasto
Laviamo sotto acqua corrente le sarde in modo tale da eliminare le squame poi evisceriamo e delicatamente, seguendo la linea della lisca con le dita, stacchiamo la stessa in modo tale da avere un filetto. Finita questa operazione risciacquiamo i filetti e li mettiamo a scolare.
In una ciotola mettiamo la mollica di pane, il parmigiano, le uova, sale e pepe. Impastiamo il tutto, dovremo ottenere un impasto molto morbido.
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2.
Formiamo le sarde a beccafico e friggiamo
Prendiamo una pallina di impasto e formiamo una polpettina ovale: la mettiamo sopra ad un filetto di sarda, andiamo poi a chiudere dall'altro lato con un secondo filetto e così via fino ad ultimare gli ingredienti.
Portiamo a 170 gradi l'olio in una padella e procediamo a friggere le sarde: le facciamo dorare da entrambe i lati un paio di minuti circa. Scoliamo su carta assorbente e serviamo.
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